Quello che puoi davvero portare oltre è ciò che lasci.
Con un lascito testamentario dai senso a una scelta che parla di te e trasforma i tuoi valori in azioni, risposte e aiuti concreti.
È il modo con cui esprimere la tua volontà, orientare le tue decisioni pur nel rispetto della legge.
Sarà il tuo segno che resta oltre.
Grazie ai lasciti testamentari, LILT mantiene i propri principi ispiratori e li trasforma in progetti concreti: prevenzione per proteggere la salute di tutti, sostegno nella cura e nell’assistenza a persone ammalate e a chi sta loro vicino.
Sarà il tuo segno a tracciare la rotta nel tempo.
Il lascito testamentario riguarda quella parte dei beni personali, la quota disponibile, che è possibile destinare a chi si desidera in modo libero.
In ogni caso, il lascito testamentario rispetta sempre la quota legittima, che assegna agli eredi la parte dei beni stabilita per legge.
Una scelta che rispetta i legami familiari, ma sa anche includere oltre.
Come fare il testamento
Fare testamento è facile e si possono seguire due strade.
Testamento olografo
Questo tipo di testamento è scritto a mano da chi fa testamento. È valido solo con data completa, firma leggibile e assenza di cancellature.
Si può scegliere di affidare questo testamento a una persona di fiducia, a un notaio o direttamente a LILT.
Controlla con attenzione i riferimenti e i nomi inseriti. Per noi scrivi “Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori Associazione Provinciale di Trento”
Testamento pubblico
Questo tipo di testamento è redatto da un notaio che raccoglie le volontà di chi fa testamento, alla presenza di due testimoni.
Il notaio conserva il documento e lo pubblica solo alla notizia del decesso del testatore.
Per evitare rischi di attrito tra i beneficiari del testamento, puoi nominare un Esecutore testamentario, da inserire già nel testamento.
Nel caso volessi lasciare qualcosa ad un ente, per facilitarlo nella procedura, nel testamento non chiamarlo “erede” ma “legatario”, quindi scrivi “lascio in legato” e non “lascio in eredità”.
Le quote disponibili
La parte di eredità di cui puoi disporre liberamente si chiama quota disponibile, mentre la quota legittima è la parte che la legge riserva agli eredi legittimi.
Ecco alcune combinazioni possibili:
Solo coniuge oppure solo figlio
La quota di cui puoi disporre liberamente è di metà del tuo patrimonio.
Due o più figli oppure coniuge e un solo figlio
La quota di cui puoi disporre liberamente è di 1/3 del tuo patrimonio.
Coniuge e più figli
La quota di cui puoi disporre liberamente è di 1/4 del tuo patrimonio.
Coniuge e genitori
La quota di cui puoi disporre liberamente è di 1/4 del tuo patrimonio.
Solo genitori
La quota di cui puoi disporre liberamente è di 2/3 del tuo patrimonio.
Solo fratelli
La quota di cui puoi disporre liberamente è pari a tutto il tuo patrimonio.
Cosa puoi lasciare
Puoi scegliere di lasciare ciò che vuoi con grande libertà. Non solo denaro e non per forza importanti patrimoni.
Somme di denaro di qualsiasi importo
Beni immobili: case, terreni
Polizze vita o Trattamenti di fine rapporto
Beni mobili: Oggetti e arredi di valore, gioielli, opere d’arte
Tutto il patrimonio
Azioni, titoli di investimento
Domande frequenti
Sì, puoi sempre cambiarlo.
Sarà valido quello che riporta la data più recente.
Nel nuovo testamento è opportuno aggiungere la frase “revoco ogni precedente testamento”.
Più c’è chiarezza in ciò che scrivi, più è facile capire le tue intenzioni senza dubbi di interpretazione.
Ad esempio, meglio riportare i dati catastali dell’immobile che stai lasciando, scrivere nomi corretti di banche / assicurazioni con cui hai stipulato la polizza che stai lasciando.
Non è obbligatorio, ma è bene che una persona di tua fiducia sappia dove lo conservi.
Puoi custodirlo tu oppure consegnarlo a un notaio.
No, i lasciti testamentari sono esenti da imposte di successione.
Il testatore può fare da solo il testamento olografo (data, testo e firma tutto scritto a mano) ma è sempre utile farsi consigliare da un notaio o da un legale per evitare errori e poi consegnare per la custodia il testamento (in questo caso è più sicuro con un costo di qualche centinaia di euro).
Se c‘è il rischio di impugnazione da parte di parenti non considerati è più prudente fare un testamento per atto notarile. Il costo è un po’ più alto.